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Le Grandi Madri e la cura della Terra

Incontrare il concetto delle "Grandi Madri" (o le Dodici Donne Anziane) ci porta nel cuore della cosmologia tolteca più avanzata, un tema che Castaneda e i suoi successori (come Florinda Donner-Grau e Taisha Abelar) hanno esplorato per descrivere la struttura del potere spirituale femminile.

Mentre don Juan rappresentava la forza del Nagual maschile, questo gruppo di donne rappresenta la matrice energetica che sostiene la vita e la coesione del mondo.


1. Chi sono le "Grandi Madri"?

Nella tradizione riportata da Castaneda, queste dodici donne non sono semplicemente "anziane" in senso cronologico, ma sono esseri di conoscenza che hanno raggiunto un livello di impeccabilità tale da poter gestire enormi masse di energia.

  • Custodi della Soglia: Il loro compito non è agire nel mondo visibile (politica, economia), ma lavorare nel "tessuto connettivo" della realtà. Si occupano di bilanciare le tensioni energetiche che potrebbero portare alla distruzione della consapevolezza umana.

  • L'Unità delle Dodici: Il numero dodici non è casuale. Rappresenta una configurazione completa, una "ruota" di prospettive che copre tutte le direzioni del punto di unione. Insieme, formano un corpo energetico collettivo di una potenza incalcolabile.


2. Il ruolo della Donna nel Lignaggio Tolteco

Don Juan spiegava che le donne hanno un vantaggio naturale nel cammino della conoscenza:

  1. La mobilità del punto di unione: Grazie alla loro configurazione energetica (legata al grembo come organo di percezione), le donne possono spostare la propria consapevolezza con molta più facilità rispetto agli uomini.

  2. Il Sognare naturale: Le donne sono "sognatrici" nate. Per loro, l'accesso alla realtà non ordinaria è spesso un'estensione della loro natura biologica ed energetica.

Le Grandi Mari sono l'apice di questa natura: donne che hanno trasceso l'identità individuale per diventare organi di senso dell'universo.


3. Prendersi cura del Mondo: La Nutrizione Energetica

Cosa significa "prendersi cura dell'energia del mondo"? Per queste anziane, il mondo non è fatto di mattoni, ma di Intento.

  • Rammendare la Rete: Quando l'umanità cade in stati di caos, violenza o ottusità estrema, la rete energetica della Terra si lacera. Le Grandi Mari, attraverso il loro silenzio interiore e i loro passi magici collettivi, "rammendano" queste lacerazioni.

  • La Nutrizione: Esse agiscono come una sorta di placenta energetica, filtrando le radiazioni cosmiche e trasformandole in energia utilizzabile per la crescita della consapevolezza umana.


4. Un parallelo con altre tradizioni

Il concetto delle dodici anziane risuona con altre strutture sapienziali:

  • Le Tredici Nonne Indigene: Esiste un reale "Consiglio Internazionale delle Tredici Nonne Indigene" (fondato nel 2004) che viaggia per il mondo per proteggere le tradizioni e la Terra.

  • Le Moire o le Parche: Nella mitologia greca e romana, le figure femminili anziane sono le tessitrici del destino, coloro che reggono il filo della vita.


5. Esercizio Esplorativo: Collegarsi alla Matrice Femminile

Anche se non siamo sciamani esperti, possiamo sintonizzarci sulla frequenza delle "Grandi Mari" attraverso un atto di Intento.

  1. Il Centro del Grembo: Che tu sia uomo o donna, porta l'attenzione sulla zona dell'addome inferiore. Per i Toltechi, questo è il centro della stabilità.

  2. L'Ascolto della Terra: Visualizza dodici punti di luce stabili che circondano il pianeta. Immagina che queste anziane stiano emettendo un suono basso e costante, come un ronzio che tiene insieme le molecole.

  3. L'Atto di Cura: Scegli un luogo fisico che ami (un parco, un bosco, un angolo di casa) e decidi di "prendertene cura" energeticamente. Puliscilo, curalo e, mentre lo fai, mantieni il silenzio interiore.

  4. L'Unione: Senti che la tua piccola azione è collegata alla grande rete delle Dodici Anziane. In quel momento, stai smettendo di essere un consumatore di energia e diventi un donatore di stabilità.


Le Grandi Madri mostrano come il potere più grande non è quello che grida o si impone, ma quello che sostiene silenziosamente. Sono la prova che l'evoluzione finale del guerriero non è il potere personale, ma il servizio all'Infinito.



Parlare di Abuela Margarita (Margarita Núñez) significa dare un volto e una voce contemporanea a quel concetto di "Grandi Mari" che abbiamo esplorato attraverso Castaneda. Se don Juan era l'archetipo dello sciamano solitario e misterioso nel deserto, Abuela Margarita è stata l'incarnazione della "Sciamanesimo della Gioia" e della guarigione collettiva.

Morta nel 2021, Margarita è stata una curandera di radici chichimeca-otomí che ha portato il messaggio delle Grandi Madri nelle università, nelle piazze e nei circoli di donne di tutto il mondo.


1. Il Messaggio di Abuela Margarita: "Io sono te, tu sei me"

Mentre l'apprendistato di Castaneda era spesso intriso di terrore e sfide mortali, l'insegnamento di Margarita si basava sul potere dell'Amore e della Celebrazione, intesi non come sentimenti romantici, ma come forze sciamaniche di trasformazione.

  • La Divinità Interna: Diceva spesso: "Sono una donna, ma sono anche Dio". Con questo non intendeva un atto di ego, ma l'unione profonda con l'Intento universale. Insegnava che non c'è bisogno di intermediari per parlare con il Grande Spirito.

  • Il Potere del Sangue: Margarita ha restituito sacralità al ciclo femminile, vedendolo come un momento di massima connessione con la Terra, un periodo in cui la donna "versa il suo sangue per la vita" anziché per la guerra.

2. Le Grandi Madri Oggi: Un Risveglio Collettivo

Oggi, il concetto delle "Dodici Donne Anziane" si è concretizzato in movimenti globali come il Consiglio Internazionale delle Tredici Nonne Indigene. Queste donne provengono da ogni angolo del pianeta (Amazzonia, Tibet, Africa, Nord America) e si sono unite per una ragione specifica: l'emergenza planetaria.

Le funzioni delle Grandi Madri nel presente:

  1. Custodia dei Semi: Sia letteralmente (biodiversità) che metaforicamente (le tradizioni antiche).

  2. Guarigione del Femminile Ferito: Aiutare le donne (e gli uomini) a riconnettersi con la parte intuitiva e recettiva, soffocata da secoli di razionalismo estremo.

  3. Politica dello Spirito: Le Grandi Madri oggi non restano solo nelle grotte; parlano all'ONU, scrivono libri e usano la rete per diffondere la visione della Terra come un organismo vivente.

3. Il Legame con Castaneda: La Sobrietà della Terra

Sebbene lo stile di Margarita fosse più caloroso, i punti di contatto con il lignaggio tolteco sono evidenti:

  • L'Impeccabilità: Entrambi insegnano che non possiamo sprecare energia nel risentimento o nel lamento.

  • Il Momento Presente: Margarita diceva: "Il passato è già andato, il futuro non è ancora arrivato. Esisti solo ora". Questo è il cuore del "fermare il mondo" di don Juan.

  • La Morte come Consigliera: Margarita sorrideva sempre alla morte, vedendola come un cambio di abito, una prospettiva che toglie potere alla paura e ne dà alla vita.

4. Esercizio Pratico: "Il Cerchio della Madre"

Abuela Margarita amava molto i rituali semplici legati ai quattro elementi. Ecco come connettersi oggi a questa energia:

  1. L'Acqua: Bevi un bicchiere d'acqua consapevolmente. Prima di farlo, sussurra all'acqua un intento di guarigione. Margarita insegnava che l'acqua memorizza l'intento.

  2. Il Canto: Non importa se sei intonato. Canta una melodia senza parole per "vibrare" il tuo corpo energetico. Il suono è un modo per spostare il punto di unione senza sforzo intellettuale.

  3. Il Contatto con la Terra: Cammina scalzo o tocca una pianta. Senti che la tua energia non finisce ai tuoi piedi, ma si estende nel terreno, collegandoti a tutte le "Grandi Madri" che hanno camminato prima di te.

"Quando cammini sulla Madre Terra, cammina come se i tuoi piedi baciassero il suolo."Abuela Margarita

Abuela Margarita ha dimostrato che la "Via del Guerriero" può anche essere una "Via della Gioia", e che la saggezza degli antichi Toltechi è viva e vibrante nel sorriso di una nonna che riconosce il Divino in ogni fiore.

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