Esplorare Castaneda, i Toltechi e ciò che li circonda
- retedefacto
- 10 gen
- Tempo di lettura: 3 min
Ottima scelta. Per approcciare Castaneda in modo equilibrato, è utile seguire un percorso che integri la sua visione "magica" con la realtà storica e antropologica del Messico. Questo permette di non restare intrappolati in una bolla di suggestione, ma di comprendere la radice culturale di questi insegnamenti.
Ecco una guida strutturata per le tue prossime letture.
1. Il Percorso Castanediano: Da dove iniziare?
Se vuoi seguire l'evoluzione del pensiero, non saltare i primi passi, ma leggili con occhi nuovi:
Viaggio a Ixtlan (Libro 3): È il vero punto di partenza per chi cerca la filosofia. Qui don Juan spiega che le piante non erano il fine, ma il mezzo, e introduce le tecniche del "Guerriero".
Il Fuoco dal Profondo (Libro 7): Per chi ama la precisione tecnica. È il libro dove Castaneda spiega la struttura dell'universo energetico (il punto di unione, le emanazioni dell'Aquila) con una coerenza quasi scientifica.
L'Arte di Sognare (Libro 9): Fondamentale se ti affascina la dimensione onirica e il controllo della coscienza durante il sonno.
2. Approfondimento Antropologico: Il contesto reale
Per capire se Castaneda ha "inventato" tutto o se ha attinto a una fonte reale, ti consiglio di esplorare l'antropologia del Messico:
Miguel León-Portilla – "La filosofia nahuatl": È il testo accademico definitivo. León-Portilla è stato il più grande esperto di pensiero azteco e tolteco. Leggendolo, scoprirai che concetti come "l'artista che dialoga con il proprio cuore" o la ricerca della "verità sulla terra" sono pilastri storici del mondo precolombiano, molto simili a quelli di don Juan.
Barbara Myerhoff – "Peyote Hunt": La Myerhoff era una collega di Castaneda. Il suo studio sui rituali degli indiani Huichol offre una visione scientifica ma profondamente rispettosa dello sciamanesimo legato alle piante di potere, fornendo un "testimone" reale alle atmosfere descritte da Carlos.
3. La Storia del Popolo Tolteco: Chi erano davvero?
Nella storia ufficiale, i Toltechi furono una civiltà che dominò il Messico centrale tra il X e il XII secolo, con capitale Tula.
L'Uomo-Dio Quetzalcoatl: La storia tolteca è dominata dalla figura di Ce Acatl Topiltzin Quetzalcoatl, un re-sacerdote che cercò di sostituire i sacrifici umani con offerte di fiori e farfalle. Questa figura incarna perfettamente l'ideale castanediano dell'uomo di conoscenza che cerca la trascendenza.
La leggenda di Tula: Gli Aztechi consideravano i Toltechi come i loro antenati spirituali, maestri di ogni arte e scienza. Per un Azteco, dire "essere un Tolteco" significava essere una persona colta, saggia e capace.
Lettura consigliata: "I Toltechi" di Nigel Davies. Un testo storico che cerca di distinguere tra il mito (la "Toltecayotl", ovvero la conoscenza universale) e la realtà archeologica dei guerrieri di Tula.
4. Un Ponte tra Mito e Storia: Don Miguel Ruiz
Se vuoi un approccio più contemporaneo e meno "oscuro" di quello di Castaneda, ti consiglio "I Quattro Accordi" di Don Miguel Ruiz. Ruiz appartiene anch'egli a un lignaggio tolteco e sintetizza la filosofia degli antichi in quattro regole di vita pratiche:
Sii impeccabile con la parola.
Non prendere nulla in modo personale.
Non supporre nulla.
Fai sempre del tuo meglio.
È la versione "solare" e semplificata dell'Agguato di Castaneda, ottima per iniziare ad applicare questi concetti nella vita di tutti i giorni.
Prossimo passo consigliato
Inizia con "Viaggio a Ixtlan". Mentre lo leggi, tieni a portata di mano una mappa del Messico e qualche immagine delle rovine di Tula o Teotihuacan. Noterai come la "geografia magica" di don Juan si sovrapponga costantemente alla geografia fisica e storica di una terra che non ha mai smesso di essere sacra.



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