L'Arte di Sognare di Carlos Castaneda
- retedefacto
- 10 gen
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In L'Arte di Sognare, Carlos Castaneda ci conduce nel cuore pulsante del sistema di conoscenza di don Juan, rivelando che il "sognare" non è un'attività onirica passiva, ma un'antichissima e rigorosa disciplina sciamanica.
Ecco una sintesi che esplora la profondità di questo messaggio e il suo legame con il lignaggio tolteco:
Il Sognare come Tecnologia della Consapevolezza
Per don Juan, il sognare è una "porta verso l'infinito". Non si tratta di interpretare i sogni (approccio tipico della psicanalisi occidentale), ma di utilizzare il sogno come un veicolo per spostare volontariamente il punto di unione — quel nucleo energetico che determina ciò che percepiamo come realtà.
Questo insegnamento affonda le radici in una tradizione millenaria, quella degli antichi stregoni del Messico (i Toltechi), che vedevano l'universo non come un insieme di oggetti solidi, ma come un flusso incessante di filamenti energetici.
Il Lignaggio Tolteco: Una Stirpe di "Artisti"
L'iniziazione di Castaneda a questo lignaggio non è un semplice passaggio di informazioni, ma una trasformazione radicale della sua struttura energetica. Don Juan presenta i Toltechi non solo come un popolo storico, ma come "uomini di conoscenza" che hanno dedicato generazioni a mappare le possibilità della percezione.
Antichità del messaggio: La conoscenza che don Juan trasmette a Castaneda è presentata come un'eredità che sfida il tempo, sopravvissuta alla conquista spagnola e tramandata in segreto attraverso piccoli gruppi di praticanti (i "nuovi veggenti").
La sfida alla realtà: In questo libro, il lettore scopre che la nostra realtà quotidiana è solo una delle tante configurazioni possibili. Il "sognatore" impara a navigare in mondi che sono reali quanto il nostro, ma regolati da leggi energetiche differenti.
Il Cuore dell'Iniziazione: Il Corpo Energetico
Il punto focale dell'opera è la creazione e il consolidamento del corpo energetico (o corpo di sogno). Attraverso sette "varchi di sognare", l'apprendista deve imparare a:
Mantenere la consapevolezza nel momento in cui ci si addormenta.
Fissare l'attenzione sugli elementi del sogno per stabilizzarli.
Muoversi intenzionalmente tra diverse scene oniriche senza perdere il controllo.
L''opera di Castaneda propone una prospettiva affascinante: e se la nostra mente fosse dotata di un "muscolo della percezione" che abbiamo semplicemente dimenticato di allenare? L'Arte di Sognare non chiede di credere al soprannaturale, ma suggerisce che la soglia tra "realtà" e "immaginazione" sia molto più fluida di quanto la nostra cultura ci abbia insegnato a pensare.
In questa iniziazione, Castaneda non è più un antropologo che osserva dall'esterno, ma diventa lui stesso parte di quel lignaggio, trasformando la sua ricerca in un'esperienza vissuta sulla propria pelle (e sulla propria energia).

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