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Il lavoro di Castaneda e la sua influenza sulla psicologia

L'influenza di Carlos Castaneda sulla psicologia è stata profonda, soprattutto perché i suoi libri sono usciti proprio mentre la disciplina stava vivendo la sua "terza ondata": la nascita della Psicologia Transpersonale.

Questa branca della psicologia cerca di integrare l'esperienza spirituale e gli stati non ordinari di coscienza all'interno di un quadro scientifico. Vediamo come i concetti "magici" di don Juan trovano un corrispettivo concreto nella scienza psicologica.


1. La "Cancellazione della Storia Personale" e la Terapia Cognitiva

In Castaneda, don Juan sprona Carlos a eliminare il peso del passato per non essere prevedibile.

  • Nel libro: Il guerriero smette di dare spiegazioni su chi è, perché le definizioni degli altri lo "fissano" in un'identità rigida.

  • In Psicologia: Questo somiglia molto alla Ristrutturazione Cognitiva. Spesso siamo prigionieri di "schemi di sé" (es: "sono una persona ansiosa", "non sono portato per il successo"). Cancellare la storia personale significa, in termini psicologici, disidentificarsi dalle narrazioni limitanti che ci siamo costruiti addosso, permettendo al sé di evolvere liberamente.


2. Il "Dialogo Interiore" e la Mindfulness

Don Juan afferma che il mondo è mantenuto tale dal nostro chiacchiericcio mentale incessante.

  • Nel libro: "Fermare il mondo" avviene quando il dialogo interiore si interrompe.

  • In Psicologia: È il cuore della Mindfulness e della MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction). La psicologia moderna riconosce che il "Default Mode Network" (DMN) del cervello — l'area associata al pensiero autoriferito e al vagabondaggio mentale — è spesso fonte di sofferenza. Le tecniche di "silenzio interiore" di Castaneda sono state antesignane della pratica clinica volta a ridurre l'iper-riflessività per tornare alla percezione pura del momento presente.


3. L'Inconscio Collettivo e il Nagual

C'è un ponte evidente tra il concetto di Nagual (l'ignoto, l'energia pura) e l'Inconscio Collettivo di Carl Gustav Jung.

  • Nel libro: Il Nagual è una dimensione vasta, a volte spaventosa, che contiene tutto ciò che non è razionale.

  • In Psicologia: Jung parlava di "Archetipi" e di una dimensione psichica che va oltre l'individuo. L'incontro con gli "Esseri Inorganici" descritto da Castaneda in L'Arte di Sognare può essere letto psicologicamente come un incontro con proiezioni archetipiche autonome dell'inconscio profondo. Entrambi i sistemi suggeriscono che la psiche non sia limitata al cranio, ma sia una soglia verso qualcosa di più vasto.


Dalla Psicologia alla Pratica: Le Tecniche alla luce della Scienza

Passiamo ora all'aspetto pratico. Come possiamo rileggere le tecniche tolteche con gli "occhiali" della neuroscienza e della fisica che abbiamo discusso prima?


A. La Ricapitolazione (Recapitulation)

È la tecnica per recuperare l'energia "dispersa" nelle interazioni passate attraverso una respirazione specifica e la visualizzazione di ogni persona incontrata nella vita.

  • Lettura Scientifica: Può essere vista come una forma di desensibilizzazione sistematica (simile all'EMDR). Rivivendo l'evento mentre si controlla il respiro, il cervello "stacca" l'emozione traumatica dal ricordo, recuperando risorse cognitive (energia) che prima erano bloccate in loop emotivi irrisolti.


B. I Passi Magici (Tensegrità)

Si tratta di movimenti fisici volti a ridistribuire l'energia.

  • Lettura Scientifica: La moderna Propriocezione e la Bioenergetica spiegano che la postura e il movimento influenzano direttamente la chimica cerebrale. Muovere il corpo in modi non abituali rompe gli schemi motori associati a schemi mentali fissi, favorendo la neuroplasticità (la capacità del cervello di creare nuove connessioni).


C. L'Arte di Sognare (Sogno Lucido)

Castaneda insegna a guardarsi le mani nel sogno per stabilizzare la consapevolezza.

  • Lettura Scientifica: Questa è oggi una tecnica standard per indurre il Sogno Lucido, studiata estensivamente da Stephen LaBerge a Stanford. La scienza conferma che durante il sogno lucido, la corteccia prefrontale dorsolaterale (solitamente spenta durante il sonno) si riattiva, permettendo alla coscienza "sveglia" di operare nel mondo onirico.


Sintesi Finale: Il Guerriero come Psicologo di se stesso

In definitiva, l'opera di Castaneda propone un modello di "auto-terapia radicale". Il guerriero non aspetta che qualcuno lo curi; usa la propria attenzione come un bisturi per:

  1. Recidere i legami con il passato (Ricapitolazione).

  2. Mappare le proprie reazioni (Agguato).

  3. Espandere i confini della propria mente (Sognare).


È un percorso che trasforma la psicologia da "studio della mente" a "padronanza dell'energia".

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